Case History

Progetto Scuole gemelle di Acqui Terme – Alessandria

Le due scuole gemelle di Acqui Terme sono state progettate dall’Arch. Fabio Cova e dall’Ing. Giampaolo Pilloni della Società di Architettura e Ingegneria GP PROJECT di Milano.

4 Giugno 2018

  • Progetto preliminare, definitivo ed esecutivo: GP PROJECT Srl – Milano
  • Committente: Acqui Terme 1646 Srl + Comune di Acqui Terme (Partenariato Pubblico Privato)
  • Impresa: SELI Manutenzioni Generali S.r.l.
  • Direttore dei lavori e BIM Manager: ing. Giampaolo Pilloni (GP PROJECT)
  • Supporto tecnico: Fischer Field Engineer Paola De Leonardis
  • Supporto in cantiere: Fischer Field Engineer Massimo Maschera
  • Supporto progettuale: Fischer Internal Engineer Alberto Sandini
  • Importo lavori 5.500.000,00 euro

Le due scuole gemelle di Acqui Terme sono state progettate dall’arch. Fabio Cova e dall’ing. Giampaolo Pilloni della Società di Architettura e Ingegneria GP PROJECT di Milano. Lo studio si occupa di progettazione e consulenza nel settore delle costruzioni civili e industriali con metodologia BIM (Building Information Modeling) su tutto il territorio nazionale.

L’impresa di Costruzioni che ha realizzato le innovative scuole è la Seli Manutenzioni Generali di Monza. La forma d’appalto impiegata per la realizzazione dell’intervento (contratto di disponibilità – una delle forme di partenariato pubblico privato) è atipica ed è piuttosto interessante per le sue peculiarità. La Seli si è aggiudicata l’appalto col progetto firmato GP Project, successivamente ha costituito una Società di Progetto, denominata AcquiTerme 1646 Srl, che si è assunta l’impegno di progettare, costruire e gestire per 30 anni i due edifici scolastici. Per gestione, nella fattispecie, si intende manutenzione ordinaria, straordinaria, ma anche il pagamento delle utenze per soddisfare il fabbisogno energetico dei due edifici.
Anche per questo motivo i progettisti hanno concepito due edifici ad “energia quasi zero”.

Figura 1 Pianta dell’edificio

Gli edifici occupano una superficie di circa 3000 mq di SLP e sono collocati in due diversi quartieri della nota città termale piemontese. Si collocano in due distinti lotti di circa 11.000 mq l’uno.

La geometria, unica nel suo genere, si ispira alla molecola dell’acqua cristallizzata. Questa forma ha caratterizzato il concept e ha definito la composizione architettonica che dà luogo ai volumi articolati che ospitano, al centro, la grande piazza coperta di circa 740 mq.

La piazza, che è anche l’ingresso della scuola, è uno spazio polifunzionale ed è il vero cuore della scuola sul quale si affacciano i laboratori, la mensa ed i padiglioni aule.

L’architettura innovativa, l’utilizzo di materiali naturali tipici della bioedilizia, la ricerca della sostenibilità ambientale (circa il 75% di fabbisogno energetico deriva da fonti rinnovabili) porta le scuole ad essere le prime in Italia ad avere il Certificato di Sostenibilità Ambientale ITACA.

Gli edifici sono antisismici, di interesse strategico per le finalità di protezione civile (Classe d’uso IV – DM 14.01 2008).
La miscela di innovazione e progettazione antisismica fa di queste scuole certamente un modello esemplare.

Progettazione: Staffaggio antisismico degli Impianti

Il progetto è stato realizzato con metodologia BIM in cui ogni disciplina, tra cui quella impiantistica, è stata progettata e modellata in modo coordinato e progressivo per avere un controllo in tempo reale del raggiungimento e soddisfacimento dei vari requisiti prestazionali.

Attraverso il BIM, Fischer e GP Project hanno studiato soluzioni ad hoc anche per lo staffaggio antisismico degli elementi secondari quali gli impianti idrici, elettrici, e impianti speciali.

Figura 7- Sales Engineer: Massimo Maschera – Ing. Paola De Leonardis

Nelle diverse fasi del progetto hanno collaborato insieme l’ing. Giampaolo Pilloni e la struttura di Sales Engineering di Fischer Italia: dapprima nello studio dei vari tipologici (ing. De Leonardis Paola – Field Engineer e ing. Alberto Sandini – Internal Engineer), poi nelle fasi realizzative (Massimo Maschera – Field Engineer).

Si è tenuto conto delle indicazioni date delle Norme Tecniche in vigore al momento della realizzazione (DM del 14/01/2008), all’interno delle quali vengono definiti i parametri sismici da considerare nella valutazione della resistenza al sisma degli impianti.

Nello specifico le norme tecniche riportano che: “gli elementi costruttivi senza funzione strutturale il cui danneggiamento può provocare danni a persone, dovranno in generale essere verificati all’azione sismica insieme alle loro connessioni con la struttura”. E’ richiesto pertanto che il progettista e l’installatore garantiscano dei requisiti ben precisi, una volta definita la forza sismica agente. Meno restrittiva è la parte riguardante la tipologia del controventamento, non vi è una scelta univoca e viene lasciata libertà di procedere con il metodo che si ritiene più opportuno.

In fase di progettazione, definita l’incidenza dei carichi orizzontali (forza statica equivalente) e verticali, si è determinata la tipologia di profilato da utilizzare.

Nel caso specifico si è progettato con il profilo FUS 41/41/2.5, geometricamente adatto ad accogliere una vasta gamma di accessori di montaggio e testato per una tenuta sicura ad elevati valori di taglio e trazione.

Fa parte della gamma “pesante” dei sistemi di intallazione SaMontec Fischer.

Figura 8 Gamma Fischer SaMontec “FUS medio-pesante”

Da qui si è partiti nella definizione dei tipologici. Sono stati studiati separatamente gli impianti nelle aule e nei laboratori. Per entrambi si è studiato un tipologico “statico” e un tipologico “sismico” alternati con un passo definito in fase progettuale, cadenzato dall’andamento delle travi principali e secondarie.

Sfidante è stata la realizzazione di supporti antisismici in prossimità di travi lignee con spessori particolarmente sottili. La soluzione adottata pertanto ha previsto delle controventature con barre filettate incrociate che consolidassero ulteriormente il sistema alla struttura.

Il fissaggio dei telai è stato realizzato con le viti powerfast FPF-WT a testa flangiata, compatibili con la geometria alle staffe di collegamento dei profili FUS.

Figura 15 Software C-Fix e Vite Power-Fast

Per facilità di installazione e riduzione degli ingombri si è scelto di progettare un unico staffaggio che raggruppasse i diversi elementi degli impianti.

Formazione

Il giorno 5 dicembre 2017 si è tenuto un corso di formazione ad Acqui Terme in convenzione con l’ordine degli Architetti di Alessandria, patrocinato dal Comune di Acqui Terme e da Federlegno, in cui sono stati chiamati a relazionare i protagonisti del progetto delle scuole Gemelle.

L’evento ha riscosso particolare successo perché, una volta ultimato il seminario formativo nel quale si è parlato del progetto e delle sue peculiarità, c’è stata la possibilità di visionare le scuole in due configurazioni d’avanzamento lavori differenti. La prima visita si è svolta nel cantiere Via Salvadori, ancora in fase di costruzione e con gli impianti a vista, dove è stato possibile far visionare le strutture, i sistemi a secco e gli staffaggi Fischer utilizzati. Nella seconda visita, in Piazza Allende, i partecipanti hanno potuto apprezzare l’edificio già ultimato.

Paola De Leonardis

Laureata in Ingegneria Civile nel 2012 a Pavia, dopo una breve esperienza in ambito commerciale approda in fischer Italia come Field Engineer. Dal 2014 fornisce un supporto costante alle realtà di ingegneria e architettura presenti in Lombardia, sua area di azione. Dopo aver maturato diverse esperienze in cantiere oggi è un riferimento sia tecnico che commerciale per le imprese e i cantieri della zona. Nel tempo libero si dedica con successo al tango argentino e alla musica.