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L’applicazione del BIM in fischer Italia

Il BIM –Building Information Modeling – è un tema di cui si parla sempre più nel settore delle costruzioni e l’Engineering Department di fischer Italia si occupa anche di BIM. Abbiamo approfondito questo tema con l’ Ing. Elena Casadei, Responsabile Engineering di fischer Italia

16 Giugno 2021

D: ASSOBIM, l’associazione nata per promuovere il BIM -Building Information Modeling, mostra nel Report 2020 risultati in costante crescita anche in Italia. Ing. Casadei, si parla molto di BIM, ma in concreto, di cosa si tratta e quali sono i vantaggi di progettare col BIM?

R: Il Building Information Modeling (Modello di informazioni di un edificio) è una metodologia di lavoro utilizzata nel mondo delle costruzioni basata su un modello digitale dettagliato della costruzione reale. Non è, quindi, una semplice rappresentazione grafica tridimensionale, ma un modello dinamico che permette di raccogliere e combinare tutte le informazioni che riguardano la pianificazione delle fasi di progettazione, realizzazione e manutenzione di una costruzione. Il vantaggio principale è rappresentato dalla collaborazione e condivisione delle informazioni tra i diversi attori coinvolti nelle fasi del ciclo di vita di una struttura. Tale approccio operativo attribuisce maggiore trasparenza al progetto, riducendo il rischio di potenziali errori e i costi conseguenti.

Il BIM può essere utilizzato sia nelle nuove costruzioni che nell’esistente o per la gestione della vita futura dell’edificio (facility management). Per tale motivo trova grande applicazione anche nell’ambito del rinforzo strutturale, del rivestimento di facciata e nell’ambito impiantistico. Quando interveniamo sull’esistente è fondamentale partire da un rilievo 3D che ci fornisca lo stato di fatto della costruzione come punto di partenza per il modello BIM.

 

D: Il BIM è applicabile a qualunque progetto ed esiste una normativa che regola il BIM in Italia?

R: Il Decreto Ministeriale 560/2017 affronta proprio il tema dell’introduzione dell’obbligatorietà di metodi e strumenti elettronici specifici, come la modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere. Tale decreto introduce l’obbligatorietà delle metodologie BIM per le opere pubbliche con importo a base di gara pari o superiore a 15 milioni di euro dal 1° gennaio 2021 e definisce ulteriori scadenze temporali fino ad arrivare a introdurre tale obbligatorietà per i lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara inferiore a 1 milione di euro nel 2025.

 

D: Quali competenze specifiche richiede la metodologia BIM?

R: Si sta sempre più diffondendo la figura del BIM Specialist, che si occupa dello sviluppo del modello BIM e della sua integrazione con informazioni di tipo architettonico, strutturale o impiantistico.

Questa figura si occupa anche di esportare dal modello BIM le informazioni necessarie per elaborare il computo metrico e crea elaborati grafici bidimensionali.

La UNI 11337-7:2018 “Edilizia e opere di ingegneria civile – Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni – Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa” stabilisce proprio i requisiti relativi all’attività professionale delle figure coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa.

 

Elena Casadei
Laurea specialistica a pieni voti in ingegneria Edile presso l’Università di Padova nel 2009. Dal 2011 nello staff Engineering di Fischer Italia a supporto della progettazione di studi professionali, grandi imprese. Creazione distinte base a supporto di capitolati e dimensionamenti specifici. Da sempre docente per fischer Academy presso Ordini professionali sui temi del fissaggio strutturale. Completa il ruolo di progettista con le attività di Field Engineer Fischer per l’area del Triveneto. Da ottobre 2020 ha la responsabilità del team Engineering.

 

D: fischer è innovazione di prodotto e di servizi alla progettazione. Quali Servizi offrite come Engineering Department in ambito BIM a livello di Gruppo fischer e in fischer Italia?

R: I dati di prodotto BIM-ready sono uno strumento fondamentale per la metodologia BIM. Pertanto, i prodotti principali fischer sono dotati di attributi BIM che ne consentono la visualizzazione concettuale e digitale. Gli oggetti BIM fischer possono essere facilmente scaricabili e implementati nel modello digitale dell’edificio.

fischer fornisce anche una gamma di servizi aggiuntivi, come la realizzazione di tipologici specifici per il progetto in formato BIM e la scansione 3D, con inclusa l‘analisi della nuvola di punti e la documentazione as-built per progetti di ristrutturazione e ampliamento.

 

D: Avete collaborato con studi di progettazione o imprese per progetti “costruiti” col BIM?

R: L’Engineering Department collabora quotidianamente con studi e imprese per definire soluzioni specifiche per i loro progetti, anche mediante creazione di tipologici BIM da inserire all’interno del modello della costruzione. Attraverso il nostro servizio di scansione 3D abbiamo fornito anche la base per la modellazione BIM a clienti che si occupano di rinforzo strutturale e miglioramento energetico degli edifici. La sfida più grande che abbiamo affrontato è stata la scansione della sede di fischer Italia, costituita da tre edifici che alloggiano diversi servizi, tra i quali magazzini e produzione.

D: Ci parla brevemente del progetto e degli aspetti più interessanti dell’uso del BIM?

R: La necessità era quella di creare un modello BIM della nostra sede di Padova per permettere al facility Management di programmare e progettare interventi futuri, quali, per esempio, l’inserimento di nuove apparecchiature nella produzione o nuovi impianti meccanici ed elettrici.

Il rilievo, pertanto, si è concentrato sia sugli spazi interni che esterni, portando alla realizzazione di una nuvola con più di un miliardo di punti!

Questo lavoro ha coinvolto i nostri tecnici del Sales Engineering che, con grande pazienza e professionalità, hanno rilevato tutti gli spazi della nostra sede portando alla successiva modellazione e realizzazione del modello BIM degli edifici che la costituiscono. Ciò permetterà di avere un modello digitale preciso ed aggiornato per i lavori di manutenzione e gli eventuali futuri ampliamenti.

 

D: Come potrà essere l’implementazione del BIM in ambito fissaggio nel futuro prossimo?

R: Sicuramente il servizio che ci permetterà di rendere ancora più efficiente la metodologia BIM nell’ambito del fissaggio (e non solo!) sarà il BIM to Field, ovvero la possibilità di proiettare tramite laser, con precisione, i componenti dal modello 3D al sito di costruzione direttamente sul posto. In questo modo, grazie al supporto in cantiere dei tecnici fischer, i fissaggi, i sistemi di staffaggio o altre soluzioni fischer potranno essere impiegati con precisione eliminando gli errori e ottimizzando le tempistiche di installazione.

Per ricevere maggiori informazioni su questo argomento è possibile scrivere a Progettazione@fischeritalia.it

Federica Arista

Si laurea all’Università di Bologna e un Master in Marketing e Comunicazione conseguito presso il CUOA. Lavora quattro anni per il Gruppo multinazionale austriaco Swarovski come Responsabile Marketing. Nel 2003 entra in fischer Italia dove cura le Pubbliche Relazioni e gli Eventi, la comunicazione per Industria, Progettisti e Imprese, le attività di Lead & Prospect Management. Supporta le attività correlate a Involucro, Isolamento e Serramenti Tra le principali pubblicazioni, ha curato il coordinamento editoriale di Involucro e Costruzione (2004), Building Envelope (2006), Architettura Integrata (2008), Manuale dei Materiali Compositi (2010). Dal 2013 supporta il Premio per l’Eccellenza Accademica Klaus Fischer con l’Università degli Studi di Padova.