Case History

Fissaggi fischer per il nuovo Tottenham Stadium di Londra

Il nuovo Tottenham Stadium di Londra, situato nel quartiere di Tottenham, è stato inaugurato ufficialmente il 3 aprile 2019. Con una capacità di 62.062 spettatori, è il secondo stadio più capiente della Premier League e il terzo stadio più grande della capitale britannica, dopo Wembley e Twickenham.

17 Gennaio 2020

Il nuovo Tottenham Stadium di Londra, situato nel quartiere di Tottenham, è stato inaugurato ufficialmente il 3 aprile 2019 e ospita le gare casalinghe del Tottenham Hotspur Football Club, che ne è il proprietario.

Con una capacità di 62.062 spettatori, è il secondo stadio più capiente della Premier League e il terzo stadio più grande della capitale britannica, dopo Wembley e Twickenham. Il Tottenham, con il nuovissimo impianto, ambisce anche idealmente a colmare la distanza che lo separa dai grandi club inglesi.

È stato costruito esattamente nell’area in cui sorgeva il vecchio impianto, nel quartiere settentrionale della città da cui prende il nome la squadra. Nei periodi di lavori più intensi hanno partecipato alla sua costruzione circa 3.000 operai al giorno. L’intera opera è costata oltre 850 milioni di sterline e comprende un centro medico d’eccellenza ospitato all’interno, il centro sportivo della squadra, gli uffici del club e le attività commerciali accessibili ai visitatori anche durante la settimana.

Lo stadio sarà inoltre la sede londinese delle partite estere del football americano. Il campo in erba artificiale che verrà usato per le partite di National Football Legue è stato infatti installato su un piano inferiore: il prato in erba per le partite di calcio, invece, è mobile ed è composto da tre diversi sezioni. Di volta in volta andrà a posizionarsi sopra quello sintetico. Il Tottenham ha inoltre stretto un accordo con la squadra di rugby londinese dei Saracens – una delle più forti e seguite d’Europa – che verrà ospitata nel nuovo stadio una volta all’anno per cinque stagioni.

fischer ULTRACUT FBS II , EA II, Highbond FHB II

La nuova casa degli Spur definisce nuovi standard nella costruzione degli stadi: il prato di gioco è retrattile e può essere spostato sotto la tribuna per lasciare spazio a un campo da football americano.

La struttura si distingue per il bar più lungo d’Europa e per la tribuna sud a un solo anello più grande d’Inghilterra, che può ospitare fino a 17.500 spettatori.

Quando i tifosi intonano “When the Spurs go marching in”, l’effetto è impressionante.

In ragione delle speciali esigenze acustiche e dell’altezza del tetto, è stato necessario prevedere dei raccordi al tetto mobili per ciascuna parete.

“I raccordi sono stati installati con le viti per calcestruzzo fischer ULTRACUT FBS II – racconta Dave Minton, direttore Technical Sales di fischer in Gran Bretagna e responsabile Grandi Progetti.

fischer, per la tecnologia e innovazione dei propri fissaggi, è stata scelta come principale fornitore per i sistemi tecnici ed elettrici, nonché per gran parte della dotazione interna dello stadio.”

Oltre alle viti per calcestruzzo ULTRACUT FBS II, sono stati impiegati soprattutto gli ancoranti a percussione EA II per il fissaggio degli impianti di irrigazione a pioggia, le tracce dei cavi e altri elementi analoghi.

Consulenza ed engineering

L’engineering fischer è stato determinante per l’installazione delle facciate, ambito applicativo in cui non si deve valutare solo il costo del prodotto quanto l’attività di consulenza ed engineering che consente di individuare e risolvere specificità in fase progettuale prevenendo eventuali problematiche in sede di costruzione e installazione.

Per il Tottenham Stadium, i designers avevano previsto delle semplici viti passanti, nonostante i calcoli evidenziassero determinati punti soggetti a carichi dinamici. “Abbiamo colto subito in fase di progettazione che le viti passanti previste non sarebbero state sufficienti e abbiamo consigliato di utilizzare un ancorante dinamico. La scelta migliore è stata individuata nella barra multicono fischer Highbond FHB II.”

Se la facciata fosse stata installata con sistemi di fissaggio inadeguati, sarebbe stato necessario rimuovere il tutto e procedere a un secondo montaggio, con disastrosi ritardi nella costruzione e costi aggiuntivi.

fischer ha offerto corsi, gratuiti, a tutti gli installatori per garantire un installazione a regola e incrementare la produttività in cantiere.

Contare sui prodotti più innovativi e più performanti è importante. Ma per portare a termine un progetto con la massima puntualità, l’assistenza di prodotto è altrettanto fondamentale.

Luca Zordan

Sales Engineering Manager di Fischer Italia Si laurea in Ingegneria Civile all’Università di Padova nel 2007, affiancando agli studi l’ attività di consulenza all’interno dell’Università oltre che per studi professionali. Ha esperienze di lavoro in ambito di gestione di progetti per immobili civili, industriali e impiantistica di base e di gestione degli aspetti legati a norme ambientali e di salute, igiene e sicurezza. Si occupa di coordinamento di cantieri edili: dalla progettazione e valutazione economica al controllo in fase esecutiva nel rispetto di costi e tempi. Matura esperienza anche nel settore delle coperture e dei rivestimenti di facciata partendo dal cantiere come responsabile di commessa, successivamente rivestendo ruoli tecnici commerciali fino a collaborare nella creazione di società specializzata nella produzione di lastre e pannelli di rivestimento, curandone la parte tecnica e commerciale. Nel 2017 entra in Fischer Italia come Field Engineers Manager coordinando la nascente divisione di ingegneria sul territorio: un team di ingegneri e tecnici che supportano in tutta Italia gli studi di progettazione, gli enti pubblici, le imprese, le industrie e gli enti appaltatori. Da aprile 2018 coordina l’ Engineering per il supporto progettuale, da sede e on field , ed inoltre la fischer Academy, l’ area formativa di Fischer Italia. E’ relatore a seminari ed eventi in ambito di ingegneria sismica.