Involucro edilizio

Decreto FER 1 – Le novità sugli incentivi per fotovoltaico ed energie rinnovabili

Il settore del fotovoltaico è da anni in continua crescita in tutto il mondo e la produzione di energia pulita resta uno degli obbiettivi cardine della strategia per combattere i cambiamenti climatici in ottica 2020/2030.

16 Settembre 2019

Il settore del fotovoltaico è da anni in continua crescita in tutto il mondo e la produzione di energia pulita resta uno degli obiettivi cardine della strategia per combattere i cambiamenti climatici in ottica 2020/2030. Il costo medio degli impianti diminuisce, eppure non è sempre facile accedere a questa tecnologia, così promettente e di così grande importanza.

Per tutti coloro che sono interessati a installare un impianto fotovoltaico per produrre energia pulita e vedere un risparmio in bolletta, oggi c’è una buona notizia.

 

Il Governo ha varato il Decreto Rinnovabili n. 186 del 9 agosto 2019, o più semplicemente “FER 1” (Fonti Energie Rinnovabili), pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 10 Agosto 2019 con gli incentivi per i piccoli impianti di produzione di energia rinnovabile che sfruttano il fotovoltaico, ma anche eolico, idroelettrico e gas di depurazione.

Il provvedimento, in linea con le Direttive Europee per gli obiettivi 2020 e 2030, punta ad agevolare l’adozione di piccoli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili ponendo un limite massimo di      1 MW di energia prodotta e  indica tutti i requisiti necessari e le modalità da seguire per ottenere l’accesso agli incentivi, che premieranno particolarmente l’autoconsumo, la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di scuole e ospedali, sui siti di ex-discariche e in sostituzione a coperture in amianto.

Gli incentivi

Gli incentivi, riportati nell’allegato 1 del decreto FER1, in linea con i contenuti della comunicazione della Commissione Europea 2014/C 200/01, saranno erogati per una vita utile dell’impianto fotovoltaico stimata in 20 anni.

L’ammontare degli incentivi dipende dalla potenza dell’impianto, in particolare:

  • per impianti di potenza compresa tra 20 e 100 kW: 105 €/MWh
  • per impianti di potenza compresa tra 100 e 1000 kW: 90 €/MWh
  • per impianti di potenza maggiore di 1000 kW: 70 €/MWh

In aggiunta agli incentivi sono previsti premi aggiuntivi nel caso di impianti fotovoltaici realizzati al posto di coperture in amianto o eternit (premio pari a 12 €/MWh) e nel caso di autoconsumo superiore al 40% della produzione netta per impianti di potenza fino a 100 (premio pari a 10€/MWh) riconoscibile a posteriori ad avvenuta verifica dell’autoconsumo.

 

Modalità di accesso agli incentivi

L’accesso agli incentivi è regolato attraverso i bandi pubblicati sul sito web del GSE (Gestore Servizi Energetici)

Per partecipare a un bando sarà necessario presentare la domanda, corredata dalla documentazione necessaria al GSE per poter valutare l’idoneità dell’impianto e la priorità da assegnare in graduatoria, entro il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando. La graduatoria verrà successivamente pubblicata entro 90 giorni dalla data di chiusura del bando stesso.

N. PROCEDURA DATA APERTURA BANDO
 1 30 settembre 2019
 2 31 gennaio 2020
 3 31 maggio 2020
 4 30 settembre 2020
 5 31 gennaio 2021
 6 31 maggio 2021
 7 30 settembre 2021

Saranno inoltre richiesti i titoli abilitativi alla costruzione e all’esercizio dell’impianto, di cui all’art. 4 del decreto legislativo n. 28 del 2011, compresi i titoli concessori ove previsti, il preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva e la registrazione dell’impianto sul sistema Gaudi’ validata dal gestore di rete;

Requisiti per l’accesso agli incentivi

Il Decreto sancisce che potranno accedere agli incentivi gli impianti fotovoltaici che presentano le seguenti caratteristiche:

  • Potenza inferiore a 1 MW
  • Di nuova costruzione e costruiti con componenti nuovi
  • Non essere costruiti a terra su terreni agricoli

Attenzione: l’accesso agli incentivi avverrà solo a condizione che i relativi lavori di realizzazione risultino, dalla comunicazione di inizio lavori trasmessa all’amministrazione competente, avviati dopo l’inserimento in posizione utile nelle graduatorie.

Verranno inoltre esclusi dall’accesso agli incentivi gli impianti che:

  • Hanno avuto accesso diretto agli incentivi ai sensi dell’art. 4 del decreto 23 giugno 2016;
  • Gli impianti collocati in posizione non utile nei registri e nelle graduatorie delle aste di cui al medesimo decreto ministeriale 23 giugno 2016

Gli impianti che superano i limiti di potenza indicati potranno accedere agli incentivi attraverso la partecipazione ad aste competitive al ribasso.

I bandi saranno strutturati in gruppi, quelli relativi al fotovoltaico sono i gruppi A e A-2:

  • Gruppo A: impianti fotovoltaici;
  • Gruppo A-2: impianti fotovoltaici i cui moduli fotovoltaici sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto. La superficie dei moduli non può essere superiore a quella della copertura rimossa

Criteri di priorità

La graduatoria verrà fatta seguendo i criteri di priorità, da applicare in ordine gerarchico a ciascuno dei gruppi:

  • gruppo A: impianti realizzati su discariche esaurite, cave e miniere esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati
  • gruppo A2: impianti realizzati, nell’ordine, su scuole, ospedali, altri edifici pubblici, altri edifici aperti al pubblico
  • tutti i gruppi: impianti connessi in parallelo con la rete elettrica e con colonnine di ricarica di auto elettriche, a condizione che la potenza complessiva di ricarica sia non inferiore al 30% della potenza dell’impianto e che ciascuna colonnina abbia una potenza non inferiore a 15 kW
  • tutti i gruppi: aggregati di impianti, di cui all’articolo 3, comma 10
  • tutti i gruppi: maggiore riduzione percentuale offerta sulla tariffa di riferimento di cui all’allegato 1 del presente decreto minor valore della tariffa spettante, calcolata tenendo conto dalla riduzione percentuale offerta con anteriorità della data di completamento della domanda di partecipazione alla procedura.

Le soluzioni fischer Solar-fix per fotovoltaico su coperture, tetti piani e facciate consentono di realizzare impianti con componenti nuovi beneficiando degli incentivi accordati dal Decreto.

Riccardo Frizzarin

Product Manager Sistemi Solar-Fix e S-line - fischer Italia Si laurea in Architettura e Innovazione presso l’università IUAV di Venezia nel 2017, affiancando agli studi l’attività di cantiere seguendo interventi di nuova costruzione e restauro. Prosegue la professione occupandosi della progettazione BIM di involucri e carpenteria metallica per edifici complessi situati in Italia e all’estero. Nel 2019 entra in Fischer Italia occupandosi dello studio e sviluppo di nuove gamme di prodotto, diventando poi il riferimento per i sistemi di fissaggio per impianti solari e per i sistemi per la sicurezza anticaduta.